Cos’è STM

Il Corso di Laurea interclasse in Scienze e Tecnologie Multimediali (classe L20&L31) nasce dalle basi del pre-esistente Corso di Laurea in Scienze e tecnologie multimediali (classe L-20), nato nel 1998 come Corso di Diploma con la denominazione di Tecnico audiovisivo e multimediale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Udine e trasformato nell’anno accademico 2001-02 secondo il D.M. 509/99 in Corso di Laurea in Scienze e tecnologie multimediali (classe 14). Il corso è stato uno dei primi corsi di studio in Italia in grado di bilanciare adeguatamente competenze di tipo tecnologico e competenze di tipo umanistico, rispondendo prontamente alla richiesta emergente da parte del mercato nazionale di un profilo professionale in grado sia di comprendere gli aspetti tecnologici dei nuovi media sia di gestirne i contenuti in maniera appropriata. La figura del laureato in Scienze e tecnologie multimediali ha sempre incontrato un crescente gradimento sul territorio sia dal mondo imprenditoriale sia dal mondo culturale. Una ricerca statistica tra tutti i laureati a Pordenone negli ultimi 10 anni effettuata dalla Camera di Commercio di Pordenone in collaborazione con il Consorzio Universitario di Pordenone ha evidenziato come i laureati nel Corso di Laurea in Scienze e tecnologie multimediali trovino un impiego in media dopo 5 mesi dal conseguimento della Laurea. Il nuovo Corso di Laurea interclasse in Scienze e tecnologie multimediali, oltre agli obiettivi formativi previsti dalla legge per le Classi di Laurea di riferimento (L20&L31), si pone i seguenti obiettivi:

  • formare un professionista con elevata conoscenza delle nuove tecnologie digitali e solide competenze tecnologicheinformatiche che gli permettano di lavorare con autonomia nell’ambito delle applicazioni e della comunicazione multimediale;
  • fornire gli strumenti metodologici e le competenze tecniche per operare efficacemente nel mondo dei sistemi multimediali (sistemi audio-video, sistemi mobili, sistemi di e-business, e-commerce, e-governement, e-health, riviste e giornali on-line, ambienti virtuali 3D, etc.), dei mezzi audiovisivi, radio-televisivi e cinematografici e della comunicazione multimediale (web 2.0, social network, comunicazione visiva e pubblicitaria, etc.);
  • fornire al laureato le conoscenze per progettare e realizzare prodotti multimediali che utilizzino in maniera integrata testi, immagini, video, suoni, elementi di grafica 2D e 3D, oltre che elementi di realtà virtuale e realtà aumentata, adattandoli alle esigenze del mercato e della società contemporanea.

 

Il percorso formativo è incentrato sullo studio di tecnologie, strumenti e metodologie che caratterizzano i settori della multimedialità e della comunicazione, ma è organizzato in modo da fornire al laureato anche solide basi teoriche, così da prepararlo sia all’ingresso nel mondo del lavoro, sia alla prosecuzione degli studi verso una laurea magistrale o un master di primo livello. Le innovative conoscenze tecnologiche fornite dal corso di laurea includono anche aree multidisciplinari particolarmente attuali e richieste dal mondo del lavoro nel settore della multimedialità, quali web 2.0, web semantico, creative computing, tecnologie audio-video interattive, sociologia dei media digitali, psicologia della comunicazione, statistica applicata, metodologie di web analytics, accessibilità e usabilità di siti internet, sound e music computing.

 

Nell’ottica di un continuo miglioramento nelle modalità di erogazione degli insegnamenti per favorire un migliore e più efficace apprendimento da parte degli studenti, Dall’a.a 2015/2016, alcuni insegnamenti del corso di laurea potranno essere erogati sia nella modalità tradizionale in aula sia, in aggiunta, in modalità blended (ovvero con l’ausilio di registrazioni delle lezioni e utilizzo di piattaforme informatiche per la didattica predisposte dall’Ateneo).